Mito
Si narra che, nelle antiche paludi di Mantova, vivesse Mantu, una strega solitaria capace di parlare alle ombre e ai sussurri della terra.
Ogni notte raccoglieva erbe proibite che crescevano solo al lume della luna rossa, e distillava intrugli capaci di mutare il destino.
Una sera, durante un raro allineamento delle acque scure, Mantu unì bacche sanguigne di ginepro, fiori notturni e un’essenza segreta che solo lei sapeva domare.
Il risultato fu un distillato vivo, pulsante, dal colore profondo come un incantesimo: il Blood Gin.
Si dice che chi lo assaggia percepisca un richiamo antico, un brivido che accende i sensi e risveglia il coraggio dei rituali dimenticati.
Oggi, quel rito proibito sopravvive in ogni goccia.